Informazioni su Synfield

Uno spazio per esplorare ciò che non puoi toccare

Synfield è un esperimento indipendente di arte interattiva: mondi di luce, materia e suono che cambiano mentre ti muovi. Per iniziare basta la curiosità.

Nebula, una nube di luce viola in Synfield

Perché esiste Synfield

Alcune cose si vivono più facilmente di quanto si possano spiegare: un movimento, un ritmo, un cambiamento di luce. Synfield esplora cosa accade quando queste relazioni invisibili diventano qualcosa che possiamo vedere, ascoltare e influenzare.

Ogni mondo è un piccolo esperimento sulla percezione, in cui la tecnologia diventa un modo per esplorare lo spazio tra azione e sensazione.

Non percepiamo tutti lo stesso mondo

Ognuno vive il mondo a modo suo. Synfield non ti chiede di vedere, sentire o interagire in un modo preciso. Segui un movimento, scopri un disegno o fermati semplicemente a osservare.

Interagire è un modo di guardare

Toccare, tenere premuto e lasciare andare sono modi per esplorare ed esprimersi. Conta ciò che accade mentre sei qui.

La tecnologia come materia sensibile

Il browser diventa una materia: luce che si raccoglie, materia che segue, suono che risponde. Tutto avviene sul tuo dispositivo. Se attivi la fotocamera, l’immagine viene elaborata qui per seguire una mano. La pagina sulla privacy spiega cosa viene ricordato e cosa viene conteggiato.

Come è stato realizzato

Ogni mondo viene disegnato in tempo reale nel browser con WebGL. Se scegli di usare le mani, un modello di visione ospitato su questo sito viene eseguito sul dispositivo per seguire una mano. Synfield continua a evolversi: i mondi vengono perfezionati e ne arrivano di nuovi quando sono pronti.

Non servono obiettivi

Non c’è un punteggio, un livello o un percorso da completare. Puoi fermarti un minuto o un’ora. La curiosità è già una ragione sufficiente.

Una creazione indipendente

Synfield è un progetto indipendente creato da Sandra Bamboo, che unisce programmazione creativa, arte interattiva e interesse per il modo in cui viviamo il mondo che ci circonda.

È un’esplorazione in corso, guidata dalla sperimentazione anziché da una meta prestabilita.

Segnalato e riconosciuto da